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UNA CASA A "PRIME CASE" - LOCALITA' S. MARTINO - FARA SABINA (RI) Si tratta di una vecchia casa rurale, nella frazione di Prime Case, abbandonata per trenta anni, da noi recuperata ed acquisita, ristrutturata sia negli interni che negli esterni: si trova su un tornante a mezza costa del monte S. Martino, sul cui colmo è situato il manufatto oggetto della nostra iniziativa di recupero che trovate al tasto "PROGETTI".
Qui sotto due fasi di attuazione del progetto.
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Per l'esterno si è usata la pietra locale derivata dalla demolizione delle rocce, al fine di permettere terrazzamenti per i vari livelli del giardino, ed ampie finestrature d vetro, oltre che travi di castagno per parapetti e mancorrenti; Per gli interni, oltre la pietra, si sono usati tavolati di abete da cantiere, trattati con impregnanti consolidanti a finitura castagno; il corpo di fabbrica pre-esistente è stato rivestito con intonachino biologico a base di grassello di calce ed inerte triturato di tufo e terre gialle. . GLI ESTERNI: IL TRATTAMENTO DELLA MONTAGNA








GLI INTERNI: UNA CASA DI PIETRA, LEGNO E VETRO L'architettura degli interni e l'arredamento sono il frutto di ricerca di oggetti antichi, etnici, perduti e recuperati, lungo i cinque anni di ristrutturazione del casale. Nel soggiorno, nelle foto immediatamente sotto, si vede il divano che era un antico letto trovato e recuperato nel mitico studio al "Portico di Ottavia", allestito insieme con altri quattro studenti di architettura negli anni '67/69, tra cui Massimiliano Fuksas.





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