Quanto ipotizzato dall'arch. Di Salvo a Scampia a fine anni '70, in quell'epoca era nell'aria, faceva parte della nuova cultura architettonica emergente, era oggetto di ricerca nell'enorme laboratorio di produzione degli studi più impegnati. Qui sotto mostriamo alcune immagini comparative di Scampia con progetti da me redatti nello stesso periodo, quando non conoscevo assolutamente quanto si stava progettando per Napoli.
VIENNA SUD
SKAMPIA
Da quanto visto qui sopra, ed il paragone con simili idee prodotte nello stesso periodo dallo scrivente, si può rilevare che in quel periodo (anni 70) anche in Architettura (come d'altronde nella musica, nell'industrial design, nell'aerodinamica, ed in tutte le branchie sottoposte a ricerca e progettazione) vi erano forti tendenze ad una ricerca collettiva, con grandi contenuti, grandi energie, grandi emozioni.
Come ai tempi del Cristo un Cristo doveva pur nascere, era nell'aria (e se non era Cristo, ce ne sarebbe stato comunque un altro, di Cristo), così in quegli anni una vela doveva pur esserci da qualche parte, una struttura a 30/60° doveva pur nascere come nel Padiglione Italiano all'expò di Osaka del '70, dove abbiamo visto quanto forti siano le similitudini di contemporanei progetti redatti dallo scrivente addirittura ancora studente, o da altri gruppi di avanguardia, quali l'Archigram Groope.
39 – GOMORRA: UN CRISTO DOVEVA PUR NASCERE












