Abbiamo già trattato in due Editoriali del 2007 l'argomento di una nuova cultura del recupero delle terrazze e dei lastrici solari, esprimendo una serie di riflessioni durante l'esecuzione di lavori sulle terrazze dello stabile di via Nicotera N. 29.
Nel 1986 abbiamo dato vita, su una terrazza allora estremamente fatiscente, ad un progetto di recupero, che ha portato alla creazione di un delicatissimo soggiorno all'aperto tra i tetti di Roma, con sfondo la cupola di S. Pietro e manufatti delle Mura Vaticane.
L'eliminazione dei vecchi cassoni ha permesso la demolizione di alcuni vani tecnici al centro del terrazzo che impedivano una giusta fruizione.
I torrini dei vani scala di accesso sono stati ridimensionati, con l'aggiunta di ascensori ed elevatori di servizio, mediante la creazione di un bar e di una cucina.
Il solaio, a voltine di mattoni pieni, fu consolidato con trattamento convertitore di ruggine delle putrelle, rete elettrosaldata di ripartizione dei carichi, getto di calcestruzzo eseguito con pompa.
A coronamento dei parapetti fu eseguito un cordolo di cemento armato, al fine di creare una trave che incatenasse l'edificio, che presentava alcune tendenze ad aprirsi: la continuità dei ferri nei vani porta-fioriere fu garantita dalla staffa di ferro porta vaso, che veniva saldata nel cordolo ai ferri del cemento armato.
Ad arredo della terrazza furono poste in opera delle panche in ferro con sovrastante struttura frangisole: la loro dimensione costrinse a metterle in opera con l'ausilio di un carro ponte.
In seguito, dopo qualche anno dal nostro intervento, sono state eseguite di parziale copertura del soggiorno all'aperto.
LA MERIDIANA












