Non so perché, ma i grandi maestri di musica si sono forse complicati la vita. Le note sono sette, ma solo cinque hanno il proprio diesis (il mezzo tono superiore).
Il mi ed il si sono cattivi: voi due no!...
Quindi, sette + cinque = dodici semitoni.
Dando come unità di misura il semitono e non il tono, abbiamo dodici note: quindi una metrica dodicimale, in un mondo cosmico impostato tutto su una aritmetica decimale.
Basterebbe dividere l’ottava, attualmente divisa in dodici note, per dieci, che si avrebbero delle note con un tono (o meglio un semitono) superiore del 20% rispetto a quello di oggi.
Forse risulterebbero cacofoniche, ma provare per credere: oggi con un sintetizzatore dovrebbe essere elementare riuscirci, per sapere cosa succede all’orecchio. E si potrebbe vedere cosa succede all’accordo base tra note, imperniato oggi sulla fusione della nota stessa con la sua terza nota superiore (+ quattro semitoni) e la quinta (+ tre semitoni).
Come dice una ragazza ammiccante (la Hilton) in una pubblicità che si vede spesso in televisione: ”bisogna provare…”
Questa è una provocazione e una sfida a qualche tecnico del suono che mi legga.
NUOVA SCALA MUSICALE
La scala musicale sempre usata, (di sette note + cinque semitoni = 12 semitoni),
dando al do il valore di tono 1, è la seguente:
1 - DO = 1
2 - Do diesis = 1.5
3 - RE = 2
4 - Re diesis = 2.5
5 - MI = 3
6 - FA = 3.5
7 - FA diesis = 4
8 - SOL = 4.5
9 - Sol diesis = 5
10 - LA = 5.5
11 - La diesis = 6
12 - SI = 6.5
13 - DO ottava successiva = 7
La nuova scala ipotizzata, di metrica decimale, con dieci note corrispondenti alla stessa ottava, sarebbe (aggiungendo il 20% ad ogni semitono, quindi 0.6 invece che 0.5):
1 - DO = 1
2 - Do Diesis + 20% = 1.6
3 - RE + 20% = 2.2
4 - Re diesis = 2.8
5 - MI = 3.4
6 - FA = 4 (attuale FA diesis)
7 - SOL = 4.6
8 – Sol diesis = 5.2
9 - LA = 5.8
10 – La diesis = 6.4
11 – DO ottava successiva = 7
Con la chitarra o il pianoforte non si può fare, perché accordati secondo la scala tradizionale (e non accordabili diversamente): si può, credo, solo attraverso un moogh, che può cercare e scegliere tra le infinite porzioni di suono. Chi possiede attrezzature e tecniche al riguardo, prego mi contatti o lo provi.
PS. Le mie conoscenze di musica sono praticamente nulle: il mio è un ragionamento esclusivamente matematico











