Scheda
GOYA - LA QUINTA DEL SORDO - TEATRO PATOLOGICO - VIA CASSIA 472 - ROMA
CON PAOLO PERELLI
DI GENNARO FRANCIONE
L’antica lotta tra pathos e follia, tra orgasmo e depressione, tra genio e distruzione;
una madre, presenza inquietante ed impetuosa, anche se silente;
la visione onirica dei propri amori nelle splendide immagini delle tre ballerine, che dialogano con movimenti sinuosi in un rapporto fisico ed interlocutorio con l’attore;
la “Maya” appena accennata, appena desnuda, in un effetto bianco-nero di Goya, velata e in penombra.
La morte, impersonata da una “inquisizione” posseduta , che avvolge nelle sue ali di drappo nero e con il suo ”alito fetido” la vittima, prima di fagocitarla.
La recitazione sotto effetto del rantolo, forse anche eccessiva, ma al genio tutto è permesso, anche l’urlo ed il ridondante, se non l’orpello ed il troppo.
Tania scrive: “questa è arte”!!!
Si può aggiungere: “questo è il sublime”!!!
GUIDO DEL CORNO'












