La mia reazione inconscia era del tipo: "................................." (traduzione simultanea: ci volete prendere in giro? ed allora vi ci prendo io in giro, che per questo sono il migliore).
E fu così che iniziò il mio percorso nell'ambito della rappresentazione, dell'immagine, del figurativo e non, cui affibbiai il nome Conput Art, senza alcuna ambizione o pretese, ma incredibilmente anche con qualche successo.
vedi:
http://www.crocedilizia.com/arte-e-mestieri/conput-art
E ora ho visto ad Ascoli Piceno la mostra di Andy Warhol!!!! E la mitica frase mi si è "riproposta"...
Addirittura i cosiddetti "quadri" (o, meglio, spesso fotografie) vengono prodotti in 300 copie numerate, reali fotocopie per allocchi!!!
Ed allora qui, all'interno del concetto di deformazione di immagini percepite e riproposte, proviamo ad eseguire il progetto informatico di altri quadri alla Warhol, partendo dalle fotografie dei suoi quadri (o, meglio, quasi sempre delle sue fotografie).
MICK JAKKER
N. 2 PROGETTI, che diventeranno due miei quadri, della linea Decor... Nò: ![]()
DIVE
IL PROGETTO, che diventerà un mio quadro, della linea Decor... Nò:
ANIMALI
IL PROGETTO, che diventerà un mio quadro, della linea Decor... Nò:
L'ASSEMBLAGGIO NELL'OPERA DEFINITIVA











